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BENESSERE VISIVO

COSA SONO LE DIOTTRIE E PERCHÉ È IMPORTANTE LA MISURAZIONE DELLA VISTA

Cosa sono le diottrie e perché è importante la misurazione della vista

Non riuscire a vedere bene è un disagio che rende estenuanti anche le attività più semplici, come riconoscere qualcuno che ti saluta da lontano oppure leggere i prezzi degli articoli al supermercato.

Per risolvere il problema ti basta andare dall'ottico, fare un controllo visivo per verificare quanti decimi ti mancano e farti approntare un occhiale che ti correggerà determinate diottrie. Semplice, vero?

Sì, ma non altrettanto semplice è capire cosa sono le diottrie e i decimi. In questo articolo parliamo proprio di questo!

Lenti e diottrie per descrivere il sistema visivo

L'occhio può essere descritto come un insieme di lenti il cui scopo è focalizzare su uno schermo, la retina, i raggi luminosi provenienti dagli oggetti che si trovano davanti a lui.

Ogni lente è caratterizzata da un fuoco. Si tratta di un punto posto a una determinata distanza dalla superficie della lente dove convergono tutti i raggi luminosi.

La distanza tra il fuoco e la superficie della lente è detta distanza focale ed è caratteristica per ogni lente. Da questo parametro si ricava un descrittore fondamentale, ovvero il potere della lente, che viene espresso in diottrie.

L'occhio in media ha un potere di +60D: quando il punto focale cade precisamente sulla retina le immagini percepite sono nitide e il sistema è detto emmetrope. Al contrario, la visione risulta disturbata quando il punto focale dell'occhio, per vari motivi, non si forma sulla retina ma prima di essa (miopia) o oltre (ipermetropia).

Lo scarto tra punto focale e retina rappresenta le diottrie che dovrà avere la lente correttiva. Superfluo dirlo, per determinare le diottrie è cruciale la misurazione della vista.

Cosa sono i decimi?

Per determinare l'entità del difetto visivo l'ottico fa visionare delle lettere di dimensioni crescenti che sono caratterizzate da una sorta di unità di misura, i decimi. La riga di riferimento per una visione ottimale è contrassegnata come 10/10, mentre le lettere più grandi visionabili sono quelle di 1/10.

I decimi servono all'ottico per capire il grado del problema visivo ma non sono equivalenti alle diottrie che ti serviranno per correggerlo: se ti mancano 4/10 non vuol dire che hai bisogno di 4 diottrie di correzione! L’obiettivo è trovare quel potere diottrico che sarà in grado di farti vedere la riga dei 10/10 nitida con entrambi gli occhi, in modo che tu possa tornare a svolgere con piacere e leggerezza tutte le tue attività quotidiane.

Come funziona la misurazione della vista?

Durante il controllo visivo l'ottico ti farà provare diverse lenti correttive fino a trovare quella che secondo te risolve il tuo difetto; in caso di ipermetropia le lenti saranno positive mentre saranno negative per correggere la miopia.

In questa fase il tuo parere è importante perché solo tu puoi sapere se quella lente farà davvero al caso tuo o meno. Non aver paura di concederti del tempo per ascoltare il tuo occhio e il tuo corpo; per esempio, fai attenzione a eventuali capogiri o sensazione di nausea perché potrebbero significare che quella correzione è troppo forte.

Ricorda che la vista è il senso più importante e va tutelata! Se i vizi refrattivi vengono trascurati per lungo tempo il sistema visivo si adatta a quella condizione sfuocata e la correzione potrebbe essere difficoltosa o addirittura impossibile. Non di rado capita che alcune persone non riescano a vedere più di 8/10 indipendentemente da quante diottrie si provino per correggere il difetto.

Insomma, nel dubbio, un controllo annuale è buona prassi!

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